Istituto Comprensivo "A. Montini" di Castelnuovo del Garda (Vr)

Dirigente scolastico: Prof.ssa Annapia De Caprio - Direttore SGA: Francesco Sprio

ISTITUTO COMPRENSIVO “A. MONTINI”

Scuola Secondaria di 1° grado Castelnuovo del Garda - Via degli Studi, 1

 

DIPARTIMENTO DI STRUMENTO MUSICALE

REGOLAMENTO GENERALE
DELLE ATTIVITÀ DELL’INDIRIZZO MUSICALE

ANNO SCOLASTICO 2016/17

 

PREMESSA

In relazione alla consolidazione delle classi dell’Indirizzo Musicale dell’Istituto Comprensivo “A. Montini” di Castelnuovo del Garda (VR) e considerata l'esperienza maturata dai docenti titolari delle cattedre in tanti anni di insegnamento, i quattro docenti di strumento redigono un regolamento avente lo scopo di definire con chiarezza l'organizzazione del corso ad indirizzo musicale, approvato in Consiglio d’Istituto, tenendo conto di quanto previsto dal D. M. 201/99 e dalla normativa relativa.

Il Corso ad Indirizzo Musicale è stato attivato secondo le modalità previste dal D.M. 201 del 6 agosto 1999 il quale, nell’istituire la classe di concorso di “strumento musicale nella scuola media” (A077), ha ricondotto ad ordinamento l’insegnamento delle specialità strumentali riconoscendolo come “integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale” ( art. 1).

Nella Scuola gli strumenti presenti come materia di studio sono: chitarra, flauto traverso, pianoforte e violoncello.
La materia “strumento musicale” è a tutti gli effetti curricolare e l’insegnante di strumento musicale, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio analitico sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine della valutazione globale.

In sede dell’esame di licenza viene verificata la competenza musicale raggiunta nel triennio sia sul versante della pratica esecutiva sia su quello teorico.

 

FINALITÀ GENERALI

Le finalità generali dell’indirizzo musicale sono:

  • il raggiungimento di una preparazione musicale dell’alunno tale da consentirgli di

    eseguire, con il proprio strumento, brani di stili diversi. Ciò sarà possibile dopo una preparazione individuale all’interno della propria classe. Ogni docente attuerà le strategie personalizzate più opportune per poter raggiungere gli obiettivi prefissati;

  • il rispetto da parte degli alunni delle regole basilari di comportamento all’interno della classe e nell’ambito delle attività di gruppo (prove, saggi, concerti, concorsi, uscite didattiche, ecc.);

  • concorrere alla formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso l’esperienza musicale, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;

  • integrare il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare nei processi evolutivi dell’alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico- operativa, estetico- emotiva, improvvisativo-compositiva;

  • offrire all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo ed orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale.

    Particolare rilievo sarà riservato all’attività d'insieme come contemplato nell'art. 2 del suddetto D.M. 201/99 che riporta: "(...) tenuto conto del rilevante significato formativo e didattico della musica d’insieme".

    Nello specifico l’esperienza socializzante del fare musica insieme favorisce:

  • la consapevolezza del vivere in gruppo;

  • l’abitudine a creare, verificare ed accettare le regole, rispettare le idee degli altri

    accogliendole in senso costruttivo, adattarsi alla possibilità del cambiamento dei ruoli

    superando individualismi e diventando autonomi all’interno del gruppo;

  • la responsabilizzazione del singolo che deve portare a termine il proprio compito

    all’interno di un gruppo contribuendo al buon esito di un progetto, concerto, ecc.

 

ATTIVITÀ

  • Creazione di un’orchestra dell’Istituto composta dagli alunni dell’Indirizzo Musicale;

  • Concerti dell’orchestra a Natale e a fine anno da svolgersi sul territorio;

  • Saggi di classe da realizzarsi a discrezione del singolo docente in base alla propria

    programmazione;

  • Partecipazione a manifestazioni organizzate sul territorio di appartenenza dell’Istituto

    Comprensivo con l’orchestra o piccoli gruppi e l'eventuale presenza di ex allievi;

  • Partecipazione dell’orchestra, piccoli gruppi o singoli alunni a concorsi pubblici.

 

CRITERI ESAMI ATTITUDINALI

L'art. 2 del DM 6 agosto 1999, n 201, ex art. 1. (vedi appendice normativa) stabilisce in concreto come organizzare l'insegnamento dello strumento musicale all'interno della struttura generale della scuola secondaria di I grado.
Nel ribadire l'opzionalità della scelta dello strumento, si presentano due momenti distinti:

  • la manifestazione di volontà da parte dell'allievo di frequentare un corso ad indirizzo musicale con lo studio curricolare di uno strumento;

  • lo svolgimento di prove orientativo-attitudinali preparate e sottoposte agli allievi dai docenti del Dipartimento di Strumento.

     

INSERIMENTO - ESCLUSIONI

Al momento dell'iscrizione gli interessati indicheranno sulla domanda un ordine di preferenza, da uno a quattro, degli strumenti presenti nel corso ad indirizzo musicale. A seguito del punteggio raggiunto al termine delle prove orientativo-attitudinali, verrà stilata una graduatoria degli ammissibili.

I docenti formeranno le classi di strumento tenendo conto delle preferenze, non vincolanti, espresse dagli alunni in sede di iscrizione e delle abilità evidenziate nel corso delle prove.
La formazione delle classi di strumento sarà di competenza esclusiva del Dipartimento con giudizio insindacabile della commissione.

Esauriti i posti disponibili in ogni classe di strumento, gli eventuali esclusi al primo inserimento resteranno a disposizione in qualità di “riserve”, nell'ordine in cui sono stati inseriti nella graduatoria generale degli ammissibili.

Una volta cominciato il corso di studi, per nessuna ragione è data facoltà agli alunni e alle loro famiglie chiedere la sospensione dalla frequenza dell'indirizzo musicale. La scelta dello strumento musicale è opzionale, ma la materia diventa curricolare nel momento in cui viene scelta.

La durata dello studio dello strumento musicale è pari all'intero ciclo della scuola secondaria di I grado. L'alunno frequentante le classi dell'Indirizzo in sede di esame di Licenza dovrà sostenere, come riporta il DM 201 del 1999 – allegato A, la prova di esecuzione strumentale.

 

ORARI

Per gli alunni il monte orario verrà ripartito fra una lezione individuale ed una collettiva. La durata della lezione individuale è subordinata al contingente che di anno in anno potrà variare nel numero, secondo le richieste ricevute all'atto dell'iscrizione e ai posti disponibili.

Il DM 3 agosto 1979, all'art.1 prevede da un minimo di 5 ad un massimo di 6 alunni per classe (15 o 18 totali per ciascuno strumento).

 

LEZIONE COLLETTIVA

La normativa a questo riguardo prevede, oltre alle 2 lezioni mattutine di educazione musicale settimanali, altre due fra strumento e teoria solfeggio/musica d’insieme, al cui interno si devono evadere le seguenti linee guida dell'allegato A dell'art. 3 del DM 201/99 suddiviso in quattro ambiti:

• pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi;• ascolto partecipativo;
• attività di musica d'insieme;
• teoria e lettura della musica.

Ogni docente è libero di convocare per esigenze didattiche (es.: prove in piccoli gruppi, ecc...) gli studenti per lezioni aggiuntive, tramite avviso, controfirmato dai genitori, scritto sul libretto personale, in orari diversi da quelli concordati ad inizio anno.

 

CONCERTI PUBBLICI

L’orchestra dell’indirizzo musicale si esibisce tradizionalmente in due eventi: i concerti di Natale e di fine anno scolastico.
Questi eventi implicano l'obbligo da parte dei docenti di una giusta pianificazione e l'obbligo di partecipazione per gli allievi. Eventuali assenze, per motivi diversi dalla malattia, devono essere comunicate e giustificate personalmente dalla famiglia al Dirigente.

L’orchestra adotta come divisa ufficiale durante le esibizioni pantaloni o gonna neri o blu, camicia o polo bianca e calzature adeguate.
Tutti gli eventi organizzati nel corso dell'anno costituiscono attività obbligatoria per gli allievi dell'indirizzo musicale.

 

ATTIVITÀ MUSICALI INTERNE ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO

Con l'indirizzo musicale nel proprio ordinamento, l' I.C. Montini vanta di essere tra le poche scuole della Provincia di Verona a beneficiare di questa offerta da rivolgere ai propri iscritti. L'attività strumentale è inserita nel curricolo e nell'orario scolastico dei ragazzi della scuola Secondaria, mentre va considerata, nel caso in cui la progettazione lo preveda/richieda, con caratteristiche propedeutiche nei plessi delle scuole Primarie. La supervisione e la valutazione dei progetti musicali, di qualsiasi natura, è da conferirsi al Dipartimento di Strumento ed eventualmente, in base al tipo di progetto, in accordo col Dipartimento di Educazione Musicale, nel rispetto delle seguenti peculiarità:

• verticalità del curricolo;
• utilizzo di risorse e figure professionali interne all'istituto; nel caso in cui le risorse a

disposizione non coprissero le esigenze richieste dai progetti della scuola primaria ci si potrà rivolgere ad esperti esterni concordando le attività con il Dipartimento di

Strumento ed eventualmente, in base al tipo di progetto, col Dipartimento di

Educazione Musicale;
• possibilità di creare attività di continuità tra la scuola Primaria e la scuola Secondaria;• garanzia di un adeguato livello qualitativo dei progetti.

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

Ogni alunno sarà valutato periodicamente, in forma pratica, scritta e orale, in relazione al processo di apprendimento, al comportamento, al rendimento scolastico complessivo come dal DPR N.122 DEL 2009 e in base ai criteri di valutazione definiti dal Collegio Docenti.

 

ASSENZE

La famiglia dell’alunno è tenuta ad avvisare la Segreteria di eventuali assenze alle lezioni di strumento entro le ore 8 del mattino. La Segreteria avviserà telefonicamente il docente dell’assenza entro le ore 9.00.
Se l’ora di assenza è la prima o l’ultima dell’orario di servizio e il docente è stato correttamente avvisato, questi entrerà in servizio l’ora successiva o sospenderà il servizio con un’ora d’anticipo e restituirà l’ora alla scuola tramite i vari progetti che si svolgeranno durante l’anno scolastico.

Se l’assenza avviene nelle ore centrali dell'orario di servizio, il docente non è tenuto al recupero.
In caso di assenze prolungate degli alunni (infortuni come fratture, ecc.), il docente non è tenuto a recuperare le lezioni frontali ma dovrà rendere le ore perse alla scuola tramite progetti, concerti, ecc. Può comunque invitare l’allievo, in accordo con la famiglia, ad assistere alle lezioni di qualche compagno.

Nel caso le assenze siano dovute a viaggi o vacanze durante il periodo scolastico, le lezioni non saranno recuperate.
Nel caso in cui uno studente, terminate le lezioni del mattino, volesse rimanere a scuola fino al momento della sua lezione, all'inizio dell'anno deve compilare un modulo predisposto dichiarando la sua presenza in aula con il docente di strumento.

L'assenza alla sola lezione di strumento durante il pomeriggio deve essere giustificata all'insegnante della prima ora del mattino successivo. Gli allievi che hanno lezione alla settima ora o che normalmente si fermano a scuola nell'attesa della propria lezione, qualora non potessero essere presenti per motivi personali sono tenuti a presentare una richiesta di uscita anticipata al docente della prima ora dello stesso giorno.

Chi per ragioni personali fosse assente al mattino ma presente al pomeriggio è tenuto a giustificare l'assenza la prima ora del mattino successivo.

 

COMODATO D’USO STRUMENTI MUSICALI DELL’ISTITUTO

Gli strumenti musicali in proprietà della scuola potranno essere richiesti in comodato d’uso solo se necessario in base ai seguenti criteri:

  • Lo studente deve frequentare l’indirizzo musicale o deve essere inserito in un progetto musicale di istituto;

  • Lo studente è tenuto a curare la regolare manutenzione durante il periodo di utilizzo;

  • Lo strumento dovrà essere restituito entro l'ultima settimana di lezione o conclusione degli Esami di Stato;

  • Il momento della riconsegna sarà concordato con il docente di strumento, che prenderà visione dello stato dello strumento musicale;

  • Nel caso ci fossero richieste superiori al numero di strumenti disponibili, verrà stilata una graduatoria in base alla dichiarazione ISEE.

    LA CONCESSIONE IN COMODATO D'USO PREVEDE IL VERSAMENTO, DA PARTE DELLA FAMIGLIA DI € 50 ALL'ANNO, OLTRE A UNA CAUZIONE DI ULTERIORI € 50, CHE VERRÀ RESTITUITA DOPO LA RICONSEGNA PREVIA VERIFICA DELLE CONDIZIONI DELLO STRUMENTO MUSICALE.

    DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 22 MARZO 2018

 

RUOLO DEL REFERENTE

Fra i docenti dell’indirizzo musicale, all’inizio di ogni anno scolastico, viene individuato un responsabile del dipartimento che assume il ruolo di referente. Tale figura è tenuta a svolgere i seguenti compiti:

  • Rappresenta il Dipartimento di Strumento negli organi collegiali;

  • Collabora con il Dirigente Scolastico per tutto ciò che riguarda le attività dell’indirizzo musicale, dalle riunioni di presentazione ai genitori alle necessità dell’utenza;

  • Organizza le lezioni-concerto per le classi quinte presso i vari plessi della scuola primaria in accordo con le maestre responsabili del plesso. Questi incontri hanno lo scopo di far conoscere ai futuri allievi la possibilità di intraprendere lo studio di uno strumento musicale come materia curricolare all’interno del percorso triennale della scuola secondaria di primo grado;

  • Organizza i concerti di Natale e di fine anno scolastico (calendari prove, prenotazione del teatro tramite segreteria, scrittura del programma di sala, contatti telefonici con responsabile della struttura, organizzazione logistica);

  • Collabora con i colleghi della continuità per quanto riguarda l’organizzazione della visita delle classi quinte alla scuola secondaria di primo grado;

  • Collabora con il C.C.R. qualora si verifichi necessità di presenziare con una selezione dell’orchestra al Consiglio Comunale;

  • Organizza eventi anche esterni alla scuola nei quali sia richiesta da parte di associazioni o gruppi di genitori la presenza di selezione dell’orchestra per contribuire alla buona riuscita di qualsiasi iniziativa sul territorio;

  • Gestisce le emergenze nei limiti delle proprie possibilità (assenze impreviste del corpo docente comunicate in giornata, telefonate per disguidi legati al trasporto, ecc.).

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

Si riportano di seguito alcuni riferimenti particolarmente significativi per l''organizzazione e l'articolazione dei corsi ad Indirizzo musicale.

DM 3 agosto 1979
Art. 3
Alla fine di ogni anno scolastico i docenti delle materie musicali esprimeranno un giudizio complessivo, articolato sul profilo attitudinale dell'alunno. Da tale giudizio potrà emergere l'opportunità o meno del proseguimento del corso ad indirizzo musicale.
Alla fine del triennio i docenti stessi esprimeranno un giudizio finale analitico- orientativo,dal quale si possa desumere la opportunità o meno della continuazione degli studi musicali. In materia di esami valgono le stesse norme stabilite con D.M. 9 febbraio1979. . Si precisa al riguardo che, né la promozione, né il giudizio finale analitico- orientativo di cui al comma precedente, per gli alunni dei corsi in argomento,costituiscono titolo di ammissione ai conservatori di musica, ferme restando in materiale disposizioni vigenti, di cui all'art. 203 del D.L.L. 5 maggio 1918, n. 1852.
Le classi di scuola media ad indirizzo musicale debbono essere formate con gli stessi criteri previsti per le classi normali. Nelle seconde, qualora il numero degli alunni risulti inferiore al limite prescritto dalla legge, il funzionamento della classe dovrà essere preventivamente autorizzato dal ministero della P.I.
E' consentita la ammissione di alunni anche alla seconda e alla terza classe, previo un esame di idoneità a frequentare la classe richiesta, sempre che non si determinino difficoltà per la stabilità dell'organico della scuola.

DM 13 febbraio 1996
Art. 2. Organizzazione del corso sperimentale

  1. Il corso triennale sperimentale di insegnamento di strumenti nelle scuole medie ad

    indirizzo musicale ha inizio nella prima classe e si estende gradualmente, negli anni

    scolastici successivi, alla seconda e alla terza.

  2. Il corso si articola sull'insegnamento di non meno di tre strumenti, scelti fra gruppi:

  1. a)  strumenti a tastiera;

  2. b)  strumenti a corda;

  3. c)  strumenti a fiato;

  4. d)  strumenti a percussione.

  1. All'interno delle classi del corso sperimentale deve costituirsi un gruppo di ciascuno strumento prescelto. In ragione del numero complessivo degli alunni di ciascuna classe potranno formarsi anche gruppi di consistenza inferiore,ma, in ogni caso, con non meno di tre alunni.

  2. Nel corso sperimentale sono assegnate alle discipline musicali quattro ore settimanali così suddivise: tre ore di educazione musicale, di cui una di solfeggio; un'ora individuale di strumento musicale. L'effettuazione delle ore individuali di strumento, le modalità di partecipazione degli alunni alla lezione e di ascolto partecipativo vanno definite nell'ambito della programmazione didattico educativa del consiglio di classe.

  3. Per i corsi che attuano il tempo prolungato l'autorizzazione della sperimentazione di strumento comporta, rispetto all'orario già svolto, l'aggiunta di due ore, nelle quali non sono consentite compresenze.

  4. Nell'ambito del monte ore complessivo dell'insegnamento strumentale il collegio dei docenti individua una quota non superiore al 20% nella quale, al fine di favorire momenti e processi interattivi ed associativi, gli alunni dei corsi sperimentali, con la compresenza dei docenti delle varie specialità musicali, svolgono attività di musica d'insieme.